Bruno Pontecorvo
Bruno Pontecorvo (Marina di Pisa, 1913 – Dubna, 1993) è stato un fisico nucleare italiano, tra i più brillanti allievi di Enrico Fermi e membro del gruppo dei "ragazzi di via Panisperna" a Roma. Negli anni Trenta contribuì alle ricerche di Fermi sui neutroni lenti e in seguito sviluppò un metodo per la prospezione petrolifera basato sui neutroni. È celebre soprattutto per i suoi studi pionieristici sui neutrini: propose un metodo radiochimico per rivelarli e fu il primo a teorizzare le oscillazioni del neutrino, idea poi confermata sperimentalmente e fondamentale per la fisica delle particelle. Nel 1950 emigrò clandestinamente in Unione Sovietica, dove proseguì la carriera scientifica presso l'istituto di Dubna. La sua fuga, mai del tutto chiarita, ne fece anche una figura controversa della Guerra Fredda.
Il commiato
24 settembre 1993 · Dubna (Russia)
Bruno Pontecorvo morì il 24 settembre 1993 a Dubna, in Russia, dove aveva vissuto e lavorato per oltre quarant'anni. La causa del decesso fu la malattia di Parkinson, che lo aveva afflitto negli ultimi anni. Secondo le sue volontà, le ceneri furono divise: una parte riposa a Dubna, l'altra è tumulata nel Cimitero acattolico di Roma, accanto alla tomba di altri membri della famiglia.