Stanislao Cannizzaro
Stanislao Cannizzaro (Palermo, 1826 – Roma, 1910) è stato uno dei più grandi chimici italiani e un uomo politico del Risorgimento. È universalmente ricordato per la "reazione di Cannizzaro", la dismutazione delle aldeidi prive di idrogeno in posizione alfa che porta il suo nome. Il suo contributo decisivo alla scienza fu però teorico: nel "Sunto di un corso di filosofia chimica" (1858) riprese e rese coerente l'ipotesi di Avogadro, distinguendo con chiarezza il concetto di atomo da quello di molecola e fornendo un metodo razionale per determinare i pesi atomici. Diffuse queste idee al Congresso di Karlsruhe del 1860, influenzando profondamente lo sviluppo della tavola periodica. Senatore del Regno d'Italia, insegnò a Genova, Palermo e infine alla Sapienza di Roma, lasciando la cattedra solo nel 1909.
Il commiato
10 maggio 1910 · Roma
Stanislao Cannizzaro morì a Roma il 10 maggio 1910, all'età di 83 anni, dopo aver lasciato l'anno precedente l'insegnamento alla Sapienza. Nel 1926 la sua salma fu traslata nella chiesa di San Domenico a Palermo, sacrario che custodisce i più illustri siciliani. Lì riposa, accompagnato dal monumento commemorativo realizzato dallo scultore Giovanni Nicolini.