Nino Farina
Giuseppe Emilio Farina, universalmente noto come Nino Farina, è stato una figura di primo piano dell'automobilismo internazionale. Nato a Torino nel 1906, ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia dello sport conquistando, nel 1950 al volante di un'Alfa Romeo, il primo titolo di campione del mondo nella storia della Formula 1 moderna. In quella stessa memorabile stagione d'esordio, il pilota torinese si aggiudicò anche il primo Gran Premio in assoluto e la prima pole position della categoria.
Cresciuto in una famiglia profondamente legata al mondo dei motori — il padre Giovanni era infatti il fondatore degli storici "Stabilimenti Farina" e lo zio Battista avrebbe dato vita alla celebre Pininfarina —, Nino si distinse non solo per il talento alla guida, ma anche per un percorso accademico culminato con la laurea in Scienze Politiche. Personalità carismatica e fuori dagli schemi, era celebre per il suo stile di vita mondano e per alcune abitudini singolari, come quella di gareggiare tenendo tra le labbra un sigaro cubano.
Il commiato
30 giugno 1966 · Chambéry
Nino Farina è scomparso tragicamente il 30 giugno 1966 all'età di 59 anni a Chambéry, a causa di un incidente stradale avvenuto nei pressi di Aiguebelle. Il pilota ha perso il controllo della sua Ford Cortina Lotus, uscendo di strada in una curva ad alta velocità mentre si recava a Ginevra per impegni di lavoro. La sua salma riposa presso il Cimitero Monumentale di Torino.
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Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte