Edmondo De Amicis
Edmondo De Amicis (Oneglia, 1846 – Bordighera, 1908) è stato uno scrittore, giornalista e poeta italiano, tra le voci più popolari della letteratura del secondo Ottocento. Dopo gli studi militari e la partecipazione alla battaglia di Custoza (1866), lasciò la carriera delle armi per dedicarsi alla scrittura. Esordì con i bozzetti di "La vita militare" (1868) e si affermò come raffinato autore di letteratura di viaggio con opere come "Spagna", "Olanda", "Marocco" e "Costantinopoli". La sua fama è legata soprattutto a "Cuore" (1886), diario scolastico di ambientazione torinese divenuto uno dei libri italiani più letti e tradotti al mondo, simbolo dei valori risorgimentali e dell'educazione patriottica. Negli ultimi anni aderì agli ideali socialisti, riflessi nel romanzo "Sull'Oceano" (1889) dedicato all'emigrazione.
Il commiato
11 marzo 1908 · Bordighera
Edmondo De Amicis morì l'11 marzo 1908 a Bordighera, in Liguria, dove si era ritirato. Le sue spoglie riposano nel Cimitero Monumentale di Torino, la città a cui era profondamente legato e che fa da sfondo al suo capolavoro "Cuore". A Torino gli fu inoltre dedicato un monumento commemorativo, opera dello scultore Edoardo Rubino, collocato nel giardino Sambuy di piazza Carlo Felice.