Tintoretto
Jacopo Robusti, universalmente noto come il Tintoretto per il mestiere paterno di tintore di stoffe, fu tra i massimi protagonisti della pittura veneziana del Cinquecento. Nato a Venezia attorno al 1518, sviluppò uno stile inconfondibile fondato su composizioni dinamiche, scorci arditi e contrasti luministici drammatici, fondendo il colore della tradizione veneta con il disegno di matrice michelangiolesca. La sua impresa più imponente è il vasto ciclo decorativo della Scuola Grande di San Rocco, realizzato nell'arco di oltre vent'anni. Fra i capolavori si ricordano "Il miracolo dello schiavo" alle Gallerie dell'Accademia e l'immenso "Paradiso" nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, una delle più grandi tele mai dipinte. La sua opera influenzò profondamente la pittura barocca europea.
Il commiato
31 maggio 1594 · Venezia
Il Tintoretto morì a Venezia il 31 maggio 1594, all'età di circa settantacinque anni. Venne sepolto nella chiesa della Madonna dell'Orto, nel sestiere di Cannaregio, accanto alla quale aveva vissuto e per la quale aveva dipinto alcune delle sue opere più celebri. La sua tomba, nella cappella di famiglia, è tuttora visitabile all'interno della chiesa.