Ruggero Leoncavallo
Ruggero Leoncavallo (Napoli, 1857 – Montecatini Terme, 1919) è stato un compositore e librettista italiano, tra i massimi esponenti dell'opera verista. La sua fama è legata indissolubilmente a "Pagliacci" (1892), tragedia in due atti su libretto dello stesso compositore, di cui scriveva sempre personalmente i testi: l'aria "Vesti la giubba" è tra le pagine più celebri del repertorio lirico mondiale. Formatosi al Conservatorio di Napoli, lavorò a lungo come pianista da caffè-concerto in Europa prima del successo. Tra le altre sue opere si ricordano "La bohème" (1897), in rivalità con l'omonima di Puccini, e "Zazà" (1900). Compose anche la celebre romanza napoletana "Mattinata" (1904), scritta per Enrico Caruso. La sua produzione, pur diseguale, lasciò un segno duraturo nel melodramma di fine Ottocento.
Il commiato
9 agosto 1919 · Montecatini Terme
Ruggero Leoncavallo morì il 9 agosto 1919 a Montecatini Terme, dove si trovava per le cure termali. Inizialmente sepolto in Toscana, le sue spoglie furono successivamente traslate, insieme a quelle della moglie Berthe, presso la Chiesa di Santa Maria del Ponte (Madonna del Ponte) a Brissago, sul Lago Maggiore svizzero, località del Canton Ticino dove il compositore aveva a lungo soggiornato e che amava particolarmente.