Renato Guttuso
Renato Guttuso (Bagheria, 1911 – Roma, 1987) è stato uno dei massimi pittori italiani del Novecento, figura di spicco del realismo e dell'arte impegnata. Autodidatta nella formazione, aderì giovane al movimento di Corrente in opposizione all'estetica del regime fascista e fu protagonista del dibattito sul realismo socialista nel dopoguerra. La sua pittura, vigorosa e drammatica, unì la tradizione figurativa a un forte impegno civile e politico. Tra le opere più celebri figurano la "Crocifissione" (1941), opera scandalosa e antiretorica, "Fuga dall'Etna" (1938-39), "I funerali di Togliatti" (1972) e la "Vucciria" (1974), affollata visione del mercato palermitano. Senatore della Repubblica per il Partito Comunista, fu anche illustratore e scrittore d'arte, lasciando un segno profondo nella cultura figurativa italiana.
Il commiato
18 gennaio 1987 · Roma
Renato Guttuso si spense a Roma il 18 gennaio 1987, all'età di 75 anni, dopo una lunga malattia. Le sue spoglie riposano in Sicilia, nella terra natale di Bagheria: la tomba si trova nel giardino di Villa Cattolica, oggi sede del Museo Guttuso, ed è sormontata da una scultura realizzata dall'amico Giacomo Manzù. Il luogo è oggi meta di visitatori e ammiratori dell'artista.