Pietro Nenni
Pietro Nenni (Faenza, 1891 – Roma, 1980) è stato uno dei maggiori protagonisti della storia politica italiana del Novecento. Di formazione repubblicana, aderì poi al socialismo e divenne la figura più rappresentativa del Partito Socialista Italiano, che guidò per decenni come segretario e ispiratore. Antifascista convinto, conobbe il carcere e il confino e partecipò alla guerra civile spagnola sul fronte antifranchista; durante l'esilio perse una figlia, Vittoria, deportata ad Auschwitz. Tornato in Italia dopo la Liberazione, fu più volte ministro e vicepresidente del Consiglio, e tra i fautori dell'apertura ai governi di centro-sinistra negli anni Sessanta. Nel 1970 fu nominato senatore a vita. Lasciò pagine memorialistiche di grande valore, tra cui i celebri diari, testimonianza diretta di mezzo secolo di vicende nazionali.
Il commiato
1 gennaio 1980 · Roma
Pietro Nenni morì il 1° gennaio 1980 a Roma, all'età di 88 anni. Le fonti enciclopediche non riportano una causa di morte specifica. Riposa nel cimitero del Verano di Roma, il principale cimitero monumentale cittadino, dove la sua tomba è liberamente accessibile a chi voglia rendergli omaggio.