Piero Scotti
Piero Scotti, nato a Firenze l'11 novembre 1909, è stato un esponente dell'automobilismo sportivo italiano, ricordato come esponente della categoria dei piloti gentiluomini. Parallelamente alla sua attività professionale principale, che lo vedeva titolare di un'azienda attiva nell'importazione ed esportazione di acqua minerale, Scotti si distinse nei primi anni Cinquanta per la sua partecipazione a numerose competizioni automobilistiche, in particolare nelle gare in salita.
Tra i suoi successi più rilevanti si annoverano la vittoria alla 12 Ore di Casablanca nel 1953, ottenuta in coppia con Giuseppe Farina, e la doppia affermazione consecutiva alla Coppa della Consuma nel biennio 1953-1954. Sempre nel 1954, si aggiudicò l'ultima edizione della Coppa della Toscana dopo un intenso confronto con Eugenio Castellotti.
Nel 1956 fece il suo debutto in Formula 1 disputando il Gran Premio del Belgio al volante di una vettura Connaught da lui acquistata, pur senza riuscire a completare la corsa. Nello stesso anno prese parte a due eventi non valevoli per il campionato mondiale: il BRDC International Trophy, concluso al settimo posto, e il Gran Premio di Siracusa, dove fu costretto al ritiro. In seguito al mancato saldo delle rate d'acquisto, la monoposto fu restituita al costruttore britannico, segnando di fatto la conclusione della sua parabola nel mondo delle corse.
Il commiato
14 febbraio 1976 · Samedan
Piero Scotti è deceduto il 14 febbraio 1976 a Samedan; le fonti non indicano la causa della sua scomparsa.
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Foto: Unknown photographer, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte