Ottorino Respighi
Ottorino Respighi (Bologna, 1879 – Roma, 1936) è stato uno dei più importanti compositori italiani del primo Novecento, oltre che musicologo, direttore d'orchestra e violista. Formatosi a Bologna e perfezionatosi a San Pietroburgo con Rimskij-Korsakov, fu maestro raffinato dell'orchestrazione, capace di fondere il colore sinfonico tardoromantico con la riscoperta della musica antica italiana. La sua fama internazionale è legata soprattutto alla cosiddetta "trilogia romana": "Fontane di Roma" (1916), "Pini di Roma" (1924) e "Feste romane" (1928), poemi sinfonici di straordinaria forza evocativa. Compose anche opere liriche, balletti e le eleganti "Antiche danze ed arie per liuto". Insegnò composizione all'Accademia di Santa Cecilia a Roma, lasciando un'eredità duratura nella musica orchestrale del Novecento.
Il commiato
18 aprile 1936 · Roma
Ottorino Respighi morì a Roma il 18 aprile 1936, a 56 anni, per un'insufficienza cardiaca conseguente a un'endocardite batterica che lo aveva debilitato negli ultimi mesi. Le sue spoglie furono in seguito traslate nella sua città natale, Bologna, dove riposa nel Cimitero monumentale della Certosa, accanto alla moglie, la cantante e compositrice Elsa Olivieri-Sangiacomo.