Nino Manfredi
Nino Manfredi, all'anagrafe Saturnino Manfredi (Castro dei Volsci, 1921 – Roma, 2004), è stato uno dei massimi interpreti del cinema italiano del secondo Novecento, tra i protagonisti della cosiddetta commedia all'italiana insieme a Gassman, Sordi, Tognazzi e Mastroianni. Attore, regista e sceneggiatore, seppe coniugare comicità popolare e introspezione, dando voce a personaggi umili e dignitosi. Tra le sue prove più celebri figurano "Pane e cioccolata" (1974), ritratto amaro dell'emigrazione italiana, "C'eravamo tanto amati" (1974) di Ettore Scola e "Brutti, sporchi e cattivi" (1976). Nel 1971 esordì alla regia con "Per grazia ricevuta", premiato a Cannes per la migliore opera prima. Volto amatissimo anche in teatro e in televisione, ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui diversi David di Donatello e Nastri d'argento, lungo una carriera durata oltre cinquant'anni.
Il commiato
4 giugno 2004 · Roma
Nino Manfredi si spense a Roma il 4 giugno 2004, all'età di 83 anni, a seguito di un ictus che lo aveva colpito mesi prima. La camera ardente fu allestita in Campidoglio, dove migliaia di persone gli resero omaggio. Riposa nel cimitero monumentale del Verano, a Roma, luogo aperto al pubblico e visitabile, dove la sua tomba è meta di ammiratori.