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Dove Riposano

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Nino Ferrer

1934–1998
Ritratto di Nino Ferrer
Mondadori, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Nino Ferrer, pseudonimo di Agostino Arturo Maria Ferrari, è stato un poliedrico cantautore italiano naturalizzato francese, nato a Genova nel 1934. Trasferitosi in Francia dopo il secondo conflitto mondiale, affiancò agli studi in archeologia la passione per la musica, suonando in una formazione jazz amatoriale. Dopo la laurea, scelse di intraprendere la carriera musicale, raggiungendo un significativo successo nel 1966 con il brano "Mirza". Questa canzone ironica segnò l'inizio di una stagione ricca di celebri successi sia in Francia, con brani come "Les Cornichons" e "Le Téléfon", sia in Italia, dove si impose all'attenzione del pubblico con canzoni quali "La pelle nera" e "Viva la campagna".

Distante dal fenomeno della musica yéyé, Ferrer scelse di esplorare territori musicali eterogenei, spaziando dal rock progressivo e psichedelico al funk e al folk-rock, spiazzando talvolta la platea dei consumatori abituali. Nonostante il grande riscontro ottenuto nel 1975 con il brano "Le sud", la distanza tra le proprie ambizioni artistiche e l'immagine pubblica di interprete di musica leggera lo spinse ad allontanarsi dall'industria dello spettacolo. In questa fase, ridusse progressivamente l'impegno musicale per dedicarsi alla pittura, prima di ritornare sulle scene nei primi anni novanta grazie a una raccolta di successi che lo riavvicinò al pubblico, portandolo a incidere nuovi lavori e a esibirsi dal vivo.

Con un repertorio di oltre duecento canzoni caratterizzate da svariate influenze stilistiche, Ferrer ha lasciato la memoria di un artista sensibile, romantico ed estremamente esigente con se stesso, capace di unire una complessa profondità interiore a un temperamento schivo e riservato.


Il commiato

13 agosto 1998 · Montcuq

Il cantautore si è tolto la vita il 13 agosto 1998 a Montcuq a causa di un trauma balistico, in seguito a un grave episodio di depressione legato alla scomparsa della madre, della cui morte si considerava responsabile.

Dove riposa Non visitabile

trauma balistico

Fonti

Foto: Mondadori, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Cimitero comunale di Montcuq (Francia)