Michelangelo Antonioni
Michelangelo Antonioni (Ferrara, 1912 – Roma, 2007) è stato uno dei più influenti registi e sceneggiatori del cinema italiano e mondiale. Dopo gli esordi nel documentario e nel neorealismo, sviluppò uno stile personalissimo fondato sull'incomunicabilità, sul vuoto esistenziale della borghesia moderna e sull'uso del paesaggio come stato d'animo. La sua celebre "trilogia dell'incomunicabilità" comprende "L'avventura" (1960), "La notte" (1961) ed "L'eclisse" (1962). Con "Blow-Up" (1966), girato a Londra, conquistò la Palma d'oro a Cannes e un'enorme risonanza internazionale, seguito da "Zabriskie Point" (1970) e "Professione: reporter" (1975). Nel 1995 ricevette l'Oscar alla carriera. La sua opera ha ridefinito il linguaggio cinematografico moderno, influenzando generazioni di autori in tutto il mondo.
Il commiato
30 luglio 2007 · Roma
Michelangelo Antonioni morì a Roma il 30 luglio 2007, all'età di 94 anni, lo stesso giorno della scomparsa del regista svedese Ingmar Bergman. Riposa nel cimitero monumentale della Certosa di Ferrara, la sua città natale, dove la tomba è meta di visitatori e cinefili. Il cimitero monumentale è un luogo pubblico e visitabile.