Melozzo da Forlì
Melozzo da Forlì, registrato alla nascita come Melozzo di Giuliano degli Ambrosi, è stato un insigne pittore e architetto del XV secolo, nato a Forlì l'8 giugno 1438. Riconosciuto come la figura di spicco della scuola pittorica forlivese, si affermò come uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano, operando anche in veste di guida per importanti allievi, tra cui spicca Marco Palmezzano.
Il suo linguaggio artistico si caratterizzò per l'armoniosa unione tra la prospettiva illusionistica, di derivazione mantegnesca, e la monumentalità di figure dai colori nitidi, affini allo stile di Piero della Francesca. La luminosità limpida delle sue opere evoca la tradizione dei pittori di luce fiorentini, in particolare Domenico Veneziano e l'ultimo Beato Angelico. Melozzo fu inoltre l'innovatore che per primo utilizzò con successo lo scorcio dal basso, perfezionando la complessa tecnica del "sotto in su" da cui prese il nome la caratteristica prospettiva melozziana.
L'influsso della sua visione non si limitò alla pittura e alla scuola del Palmezzano, ma si estese con vigore anche al campo dell'architettura, esercitando un forte ascendente sull'opera del conterraneo Pace di Maso del Bombace.
Il commiato
Forlì
Il celebre artista si spense a Forlì l'8 novembre 1494, senza che le fonti abbiano tramandato le cause della sua scomparsa.
Per volontà della famiglia non esiste un luogo di sepoltura accessibile al pubblico. La memoria, qui, resta affidata alle opere e all'ascolto.
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Foto: AFAIK, this should be a 19th century engraving by Luigi Barocci (first published in Rome, 1837). The image itself was uploaded on museionline.info and made available by them under CC BY-SA 3.0 licence (as stated at https://www.museionline.info/?view=artic, CC BY 3.0 · Fonte