Mario Rigoni Stern
Mario Rigoni Stern (Asiago, 1921 – 2008) è stato uno dei più importanti scrittori italiani del Novecento, voce limpida della montagna, della guerra e della memoria. Alpino del battaglione "Vestone", visse in prima persona la ritirata di Russia, esperienza che trasfuse nel suo libro d'esordio "Il sergente nella neve" (1953), testimonianza tra le più alte sulla disfatta della campagna di Russia, premiata con il Premio Viareggio opera prima. Tornò all'Altopiano di Asiago, dove ambientò gran parte della sua opera, fondendo letteratura, etica civile e profonda conoscenza della natura. Tra i suoi titoli maggiori figurano "Il bosco degli urogalli" (1962) e il romanzo "Storia di Tönle" (1978), vincitore del Premio Campiello. La sua prosa essenziale e veritiera ne ha fatto un classico amato e ristudiato.
Il commiato
16 giugno 2008 · Asiago
Mario Rigoni Stern morì il 16 giugno 2008 nella sua casa di Asiago, sull'Altopiano dei Sette Comuni dove era nato e aveva trascorso quasi tutta la vita. Aveva 86 anni. Riposa nel suo paese, Asiago (provincia di Vicenza), tra i luoghi e i boschi che furono il cuore della sua scrittura e della sua esistenza.
Foto: Mario De Biasi (Mondadori Publishers), via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte