Mario Lanfranchi
Mario Lanfranchi, nato a Parma nel 1927, è stato una figura poliedrica nel panorama culturale italiano, distinguendosi come regista, sceneggiatore e appassionato collezionista d'arte. Dopo aver conseguito il diploma presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano nei primi anni Cinquanta, entrò a far parte della neonata televisione di Stato grazie alla chiamata di Sergio Pugliese. In questo contesto pionieristico, Lanfranchi ebbe il merito storico di introdurre l'opera lirica sul piccolo schermo: nel 1956 diresse la trasposizione della celebre opera 'Madama Butterfly' di Giacomo Puccini.
Questa produzione televisiva segnò anche il debutto per il soprano statunitense Anna Moffo, che Lanfranchi sposò l'anno successivo, nel 1957, e da cui divorziò nel 1974. Nel 1967, l'autore estese la sua attività al cinema, debuttando sul grande schermo con la regia del lungometraggio western 'Sentenza di morte'. Nel corso della sua vita, Lanfranchi risiedette nella storica dimora di famiglia risalente al Cinquecento, situata a Santa Maria del Piano, frazione del comune di Lesignano de' Bagni, nel parmense, dove custodì una delle collezioni d'arte private più rilevanti del Paese.
Il commiato
3 gennaio 2022 · Langhirano
Mario Lanfranchi si è spento il 3 gennaio 2022 a Langhirano. Le circostanze specifiche della sua scomparsa non sono indicate nelle fonti disponibili.
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Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte