Marcello Bertinetti
Marcello Bertinetti, nato a Vercelli il 26 aprile 1885, è stato una figura di spicco dello sport italiano, distinguendosi sia come schermidore sia come arbitro di calcio. Nel corso della sua carriera agonistica nella scherma, ha raggiunto i massimi vertici internazionali conquistando quattro medaglie olimpiche: due d'oro, una d'argento e una di bronzo. La sua passione per le discipline sportive lo ha portato a essere un punto di riferimento non solo in pedana, ma anche nei campi di gioco e nell'associazionismo, fondando nel 1958 il Panathlon Club della sua città natale, che in seguito gli ha intitolato una via.
Oltre ai successi nella scherma, Bertinetti ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia del calcio italiano. Nel 1903, insieme all'avvocato penalista Luigi Bozino, ha fondato la sezione calcistica della Pro Vercelli, sodalizio in cui ha ricoperto i ruoli di giocatore, allenatore e, successivamente, presidente. Sotto la sua influenza, la squadra piemontese si è affermata come la principale realtà calcistica nazionale dell'epoca, conquistando sette scudetti e un secondo posto tra il 1908 e il 1922, e diventando la prima compagine italiana a essere invitata per una tournée in Brasile.
La tradizione sportiva della famiglia Bertinetti è proseguita attraverso le generazioni successive: Marcello era infatti il padre di Franco Bertinetti e il nonno di Marcello "Cito" Bertinetti, quest'ultimo capace di laurearsi a sua volta campione italiano nella specialità della spada.
Il commiato
31 luglio 1967 · Vercelli
Marcello Bertinetti si è spento a Vercelli il 31 luglio 1967. Le circostanze specifiche della sua scomparsa non sono indicate nei documenti storici.
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Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte