Manlio Sgalambro
Manlio Sgalambro, nato a Lentini il 9 dicembre 1924, è stato un intellettuale italiano la cui attività ha spaziato tra la filosofia, la scrittura, la poesia e la composizione di testi musicali. La sua figura si colloca in una dimensione culturale originale, caratterizzata da una riflessione profonda e da uno stile personalissimo.
La sua produzione filosofica, frequentemente accostata al nichilismo — definizione che lo scrittore ha vissuto con un rapporto di alternata accettazione e rifiuto —, si configura come una peculiare sintesi teorica. Sgalambro ha saputo unire la filosofia della vita di Schopenhauer al materialismo pessimista di Giuseppe Rensi, accogliendo al contempo l'esistenzialismo di Emil Cioran, elementi della scolastica, la teologia empia di Vanini e Mauthner, la dialettica tra essere e dovere di Lask e Simmel, e l'approccio anti-idealista di Giacomo Leopardi.
Nel panorama della cultura di massa, Sgalambro è celebre per il lungo sodalizio artistico con il cantautore Franco Battiato, per il quale ha redatto i testi delle canzoni in un arco temporale compreso tra il 1995 e il 2012. All'interno del portale, la sua figura è registrata sotto la categoria del cinema.
Il commiato
6 marzo 2014 · Catania
Il filosofo e scrittore è deceduto a Catania il 6 marzo 2014. Le fonti non specificano la causa della sua scomparsa, né forniscono dettagli sulle circostanze del decesso.
Per volontà della famiglia non esiste un luogo di sepoltura accessibile al pubblico. La memoria, qui, resta affidata alle opere e all'ascolto.
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Foto: Vaghestelledellorsa, Paolo Steffan, via Wikimedia Commons, CC BY 3.0 · Fonte