Luigi Nono
Luigi Nono, nato a Venezia il 29 gennaio 1924, è stato un importante compositore e scrittore italiano. La sua figura si distingue nel panorama musicale per un profondo legame tra la creazione artistica e l'impegno civile, testimoniato dall'uso frequente di testi a sfondo politico all'interno delle sue composizioni.
Tra i suoi lavori più celebri si annovera "Il canto sospeso" del 1955, opera che gli ha conferito una notorietà di livello internazionale e che trae ispirazione dalle lettere scritte dai condannati a morte della Resistenza europea. Nono ha inoltre affrontato tematiche sociali stringenti, come in "La fabbrica illuminata" (1964) per soprano, coro e nastro magnetico, incentrata sulla denuncia delle dure condizioni di lavoro degli operai dell'epoca, e in "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz" (1966), composizione derivata dalle musiche di scena per un'opera teatrale di Peter Weiss ambientata nel noto campo di sterminio.
Oltre all'impegno politico, la sua produzione musicale si è intrecciata strettamente con la grande letteratura. Il compositore veneziano ha infatti trasposto in musica i versi di illustri poeti e scrittori del Novecento, tra i quali spiccano i nomi di Giuseppe Ungaretti, Cesare Pavese, Federico García Lorca, Pablo Neruda e Paul Éluard.
Il commiato
8 maggio 1990 · Venezia
Luigi Nono si è spento a Venezia l'8 maggio 1990. Le circostanze e le cause precise della sua scomparsa non sono indicate nella documentazione disponibile. Le sue spoglie riposano presso il cimitero di San Michele.
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Foto: Harvey Kneeslapper, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 · Fonte