Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 – Ferrara, 1533) fu poeta, commediografo, funzionario e diplomatico italiano, tra le figure più celebri e influenti del Rinascimento. È universalmente noto per l'Orlando furioso, poema cavalleresco in ottave pubblicato nella sua redazione definitiva nel 1532, capolavoro che codificò la favola romanzesca e rese la sua "ottava d'oro" un vertice della metrica italiana. Fu anche iniziatore della commedia regolare di forma classica con la Cassaria (1508) e I suppositi (1509), rappresentati alla corte estense. Al servizio della famiglia d'Este, in particolare del cardinale Ippolito e poi del duca Alfonso I, svolse incarichi amministrativi e diplomatici, tra cui il governo della difficile Garfagnana. Seguace delle teorie linguistiche dell'amico Pietro Bembo, contribuì a fissare il toscano come lingua letteraria nazionale.
Il commiato
6 luglio 1533 · Ferrara
Ludovico Ariosto morì a Ferrara il 6 luglio 1533. La notte stessa il corpo fu trasferito con grande semplicità nella vicina chiesa di San Benedetto, dove venne sepolto. Nel 1801, per volontà del generale Miollis durante l'occupazione francese, l'intero monumento funebre con le sue ceneri fu solennemente traslato a Palazzo Paradiso, sede della Biblioteca Comunale Ariostea, dove riposa tuttora.