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Lucio Fulci

1927–1996
Ritratto di Lucio Fulci
Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Lucio Fulci, nato a Roma il 17 giugno 1927, è stato una figura poliedrica e di grande rilievo nel panorama culturale italiano, operando con successo come regista, sceneggiatore, attore e paroliere. Oltre a firmare importanti pagine del cinema di genere, ha lasciato un segno nella musica leggera scrivendo i testi di celebri brani interpretati da Adriano Celentano, come "24.000 baci" e "Il tuo bacio è come un rock", dedicandosi parallelamente anche alla stesura di racconti brevi.

Inizialmente dedito alla commedia e al giallo, Fulci ha successivamente legato il suo nome al cinema horror a partire dalla fine degli anni settanta. Pellicole come "Zombi 2" e la celebre "Trilogia della morte" (composta da "Paura nella città dei morti viventi", "...e tu vivrai nel terrore! - L'aldilà" e "Quella villa accanto al cimitero") gli sono valse l'apprezzamento della critica internazionale, che lo ha definito "poeta del macabro" e "Godfather of gore". Tra i suoi lavori più significativi spicca il giallo del 1972 "Non si sevizia un paperino", considerato il suo capolavoro, affiancato da altre opere note come "Sette note in nero" e "Lo squartatore di New York".

Caratterizzato da uno stile personale volto a provocare e scuotere lo spettatore, Fulci si definiva un "terrorista dei generi", capace di contaminare commedie, thriller, western e horror con la propria visione. Nonostante i budget spesso ridotti, i suoi film, realizzati con grande professionalità, sono stati ampiamente rivalutati nel tempo dalla critica italiana e oggi sono considerati capisaldi del genere splatter, capaci di influenzare e ispirare registi di fama internazionale come Quentin Tarantino e Sam Raimi.


Il commiato

13 marzo 1996 · Roma

Lucio Fulci si è spento a Roma il 13 marzo 1996 a causa del diabete mellito. Il regista è stato sepolto presso il cimitero Laurentino.

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Fonti

Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Cimitero Laurentino →