Guido Gozzano
Guido Gustavo Gozzano nacque a Torino il 19 dicembre 1883, in una famiglia benestante originaria di Agliè. Poeta e scrittore italiano, il suo nome resta legato alla corrente post-decadente del crepuscolarismo: dopo una prima fase di ammirazione per Gabriele D'Annunzio e per il suo mito del dandy, l'incontro con la poesia di Giovanni Pascoli lo avvicinò al gruppo di poeti intimisti poi definiti «crepuscolari», accomunati dall'attenzione per «le buone cose di pessimo gusto» e da un gusto ironicamente estetizzante che lui stesso definì «ciarpame reietto, così caro alla mia Musa».
Le sue raccolte in versi più importanti furono La via del rifugio, del 1907, e I colloqui, del 1911: opere in cui raccontò un mondo provinciale e piccolo-borghese, guardato con affetto ma anche con un certo distacco ironico. Colpito dalla tubercolosi polmonare, allora chiamata «mal sottile», fin dal 1907, nel 1912 intraprese un viaggio in India nella speranza di trovarvi sollievo per la malattia, e da quell'esperienza trasse gli articoli poi raccolti nel volume postumo Verso la cuna del mondo, pubblicato nel 1917.
Il commiato
9 agosto 1916 · Agliè
Gozzano morì a Torino il 9 agosto 1916, a soli 32 anni, stroncato dalla tubercolosi polmonare che lo affliggeva dal 1907 e che il viaggio in India del 1912 non era riuscito ad alleviare.
tubercolosi
- https://www.wikidata.org/wiki/Q1131281
- https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Gozzano
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