Goffredo Parise
Goffredo Parise (Vicenza, 1929 – Treviso, 1986) è stato uno scrittore, giornalista, sceneggiatore e poeta italiano, tra le voci più originali del secondo Novecento. Esordì giovanissimo con "Il ragazzo morto e le comete" (1951), ma raggiunse la notorietà con "Il prete bello" (1954), ritratto grottesco e ironico della provincia veneta, tradotto in numerose lingue grazie anche all'appoggio di Eugenio Montale. Inviato speciale del Corriere della Sera, firmò celebri reportage da Cina, Vietnam e Biafra. Nei romanzi della maturità, come "Il padrone", indagò l'alienazione dell'uomo nella società industriale. La sua opera più amata resta i "Sillabari", raccolta di racconti ispirati ai sentimenti umani, con cui vinse il Premio Strega nel 1982. Prosa limpida e poetica ne fanno un classico della letteratura italiana contemporanea.
Il commiato
31 agosto 1986 · Treviso
Goffredo Parise morì la mattina del 31 agosto 1986 all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dopo anni segnati da una salute fragile e da problemi cardiaci. Trascorse gli ultimi giorni nella sua casa di Ponte di Piave, assistito dagli amici più cari. Fu cremato e le sue ceneri riposano alla "Casa Rossa" di Ponte di Piave, l'ultima dimora dello scrittore, oggi divenuta luogo della memoria a lui dedicato.