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Dove Riposano

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Giuseppe Tomasi di Lampedusa

1896–1957
Giuseppe Maria Fabrizio Salvatore Stefano Vittorio Tomasi, principe di Lampedusa
Luogo della memoria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Stendhal55, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 · Fonte

Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Palermo, 1896 – Roma, 1957) fu uno scrittore italiano, ultimo principe di Lampedusa e duca di Palma di Montechiaro, appartenente all'antica aristocrazia siciliana. Uomo colto e riservato, dedicò gran parte della vita alla lettura e a un appartato studio delle letterature europee, scrivendo quasi tutto negli ultimi anni di vita. Deve la sua fama a un solo, grande romanzo, "Il Gattopardo", composto tra il 1954 e il 1957: affresco della Sicilia del Risorgimento e del declino dell'aristocrazia attraverso la figura del principe Fabrizio Salina, fu pubblicato postumo nel 1958 da Feltrinelli e vinse il Premio Strega 1959. L'opera divenne un classico della narrativa italiana e ispirò l'omonimo film di Luchino Visconti (1963). Lasciò anche i racconti "Racconti" (tra cui "La sirena"/"Lighea") e le "Lezioni su Stendhal".


Il commiato

23 luglio 1957 · Roma

Giuseppe Tomasi di Lampedusa morì a Roma il 23 luglio 1957, a sessant'anni, stroncato da un carcinoma del polmone, senza vedere pubblicato il suo capolavoro. Le sue spoglie riposano a Palermo, nel Cimitero dei Cappuccini, nella tomba che condivide con la moglie Alessandra Wolff Stomersee. Il romanzo "Il Gattopardo" uscì postumo l'anno seguente.

Dove riposa Visitabile
Cimitero dei Cappuccini, Palermo
Fonti

Foto: Stendhal55, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 · Fonte

Cimitero dei Cappuccini, Palermo