Giuseppe Savoldi
Giuseppe Savoldi, nato a Gorlago il 21 gennaio 1947, è stato una figura di spicco del calcio italiano, distinguendosi sia come calciatore nel ruolo di attaccante sia, successivamente, come allenatore. Riconosciuto come uno dei centravanti più prolifici della sua epoca, ha lasciato un'impronta indelebile nel massimo campionato nazionale, collezionando ben 168 reti in 405 partite disputate in Serie A. Tra i suoi traguardi personali si annoverano il titolo di capocannoniere del torneo 1972-1973 con 17 gol e per tre volte quello della Coppa Italia, oltre a detenere il primato di presenze all'interno della classifica dei primi dieci marcatori stagionali della Serie A.
Oltre ai meriti sportivi sul campo, il nome di Savoldi è legato a un evento storico del calciomercato: nel 1975 il suo trasferimento dal Bologna al Napoli per la cifra record di due miliardi di lire destò enorme scalpore, rappresentando all'epoca l'operazione d'acquisto più costosa nella storia del calcio professionistico mondiale. Tale transazione fu al centro di accesi dibattiti pubblici, culminati in un'interrogazione parlamentare alla Camera dei deputati e in manifestazioni di protesta sindacale nella città partenopea. Nello stesso anno, Savoldi ha vestito la maglia della Nazionale italiana in quattro occasioni.
Il commiato
26 marzo 2026 · Bergamo
Giuseppe Savoldi si è spento a Bergamo il 26 marzo 2026.
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Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte