Giuseppe Saragat
Giuseppe Saragat (Torino, 1898 – Roma, 1988) è stato un politico, sindacalista e diplomatico italiano, quinto Presidente della Repubblica Italiana dal 1964 al 1971. Esponente di primo piano del socialismo riformista, dopo l'esilio antifascista in Austria e in Francia partecipò alla Resistenza e fu eletto presidente dell'Assemblea Costituente nel 1946. Nel 1947, in dissenso con la linea filocomunista di Pietro Nenni, guidò la scissione di Palazzo Barberini fondando il Partito Socialista dei Lavoratori Italiani, poi Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI), di cui fu il leader storico. Fu più volte ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, convinto sostenitore dell'atlantismo e dell'integrazione europea. La sua elezione al Quirinale nel 1964 ne consacrò il ruolo di garante della democrazia di centro-sinistra.
Il commiato
11 giugno 1988 · Roma
Giuseppe Saragat morì a Roma l'11 giugno 1988, all'età di 89 anni, dopo essersi ritirato dalla vita politica attiva pur restando senatore a vita in qualità di ex Presidente della Repubblica. Le sue spoglie riposano a Roma nel Cimitero monumentale del Verano, lo storico camposanto cittadino, accessibile al pubblico negli orari di apertura.