Giuseppe Pinelli
Giuseppe Pinelli, nato a Milano il 21 ottobre 1928, è stato un ferroviere, anarchico e partigiano italiano. Durante il periodo della Resistenza, operò attivamente come giovane staffetta nella Brigata Autonoma Franco, una formazione che si ipotizza fosse collegata alle Brigate Bruzzi Malatesta.
Nel corso della sua vita, Pinelli si distinse per il forte impegno sociale e politico, diventando uno dei principali animatori del circolo anarchico milanese "Ponte della Ghisolfa". La sua figura è profondamente legata alle vicende storiche e alle tensioni politiche dell'Italia della fine degli anni Sessanta.
Il commiato
15 dicembre 1969 · Milano
Giuseppe Pinelli è deceduto a Milano il 15 dicembre 1969, all'età di 41 anni, a causa di una caduta dalla finestra del quarto piano della questura milanese, dove si trovava illegalmente in stato di fermo da oltre 48 ore con l'infondata accusa di essere coinvolto nella strage di piazza Fontana. Le circostanze della sua morte, avvenuta nell'ufficio del commissario Luigi Calabresi, non sono mai state chiarite dalla magistratura a causa di versioni contrastanti fornite dagli agenti e l'inchiesta è stata definitivamente archiviata nel 1975 come omicidio irrisolto. Giuseppe Pinelli è sepolto nel cimitero di Turigliano.
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