Giuseppe Patroni Griffi
Giuseppe Patroni Griffi, nato a Napoli il 27 febbraio 1921, è stato una figura poliedrica e di spicco nel panorama culturale italiano, operando con successo come regista, drammaturgo, sceneggiatore, scrittore e direttore artistico. Sebbene si sia dedicato alla stesura di romanzi, racconti e sceneggiature cinematografiche, il fulcro della sua intera esistenza è stato l'arte teatrale. Le sue commedie e le sue regie, sia nell'ambito della prosa sia in quello della lirica, si sono sempre distinte per un'eleganza formale e una ricerca estetica sostenute da un profondo e acuto ingegno.
Di fondamentale importanza è stato il suo sodalizio artistico con la celebre "Compagnia dei Giovani" (composta da De Lullo, Falk, Guarnieri e Valli), per la quale ha operato come commediografo di riferimento. Il suo debutto nella scrittura per la scena fu accolto con grande stima da Giorgio De Lullo, il quale ne sottolineò l'immediata maturità espressiva e la ricchezza di esperienza teatrale, ben lontane dalle incertezze tipiche di un esordiente.
Nel corso della sua carriera ha inoltre assunto importanti incarichi direttivi a Roma: dal 1978 al 1981 ha guidato la direzione artistica del neonato Piccolo Eliseo, valorizzando la drammaturgia internazionale contemporanea, mentre dal 2002 al 2005 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico del Teatro Eliseo, confermando il suo profondo legame con la scena teatrale della capitale.
Il commiato
15 dicembre 2005 · Roma
Il regista si è spento a Roma il 15 dicembre 2005, per cause non specificate nei documenti. Due giorni dopo la scomparsa, la camera ardente è stata allestita presso il Teatro Eliseo, mentre le esequie sono state celebrate nel pomeriggio dello stesso giorno nella basilica di Santa Maria in Montesanto a piazza del Popolo.
Per volontà della famiglia non esiste un luogo di sepoltura accessibile al pubblico. La memoria, qui, resta affidata alle opere e all'ascolto.
- Wikidata (Q1232294)
- Wikipedia
- Wikidata · Q1232294
Foto: Augusto De Luca, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0 · Fonte