Giuseppe Di Vittorio
Giuseppe Di Vittorio, nato a Cerignola l'11 agosto 1892, è stato una figura di primo piano nel panorama politico, sindacale e antifascista dell'Italia del Novecento. A differenza di molti altri esponenti del movimento sindacale dell'epoca, le sue origini non erano legate al mondo operaio, bensì a quello rurale. Crebbe infatti in una famiglia di braccianti agricoli, che rappresentavano il gruppo sociale più numeroso nella Puglia di fine Ottocento, un contesto che influenzò profondamente la sua futura attività.
Nel secondo dopoguerra si affermò come uno dei più rilevanti sindacalisti del Paese, legando indissolubilmente il suo nome alla CGIL, di cui fu fondatore e segretario generale, carica che mantenne fino alla sua scomparsa. Il suo impegno assunse anche una dimensione globale, portandolo a ricoprire il ruolo di presidente della federazione sindacale mondiale, a testimonianza del prestigio internazionale da lui raggiunto nella difesa dei diritti dei lavoratori.
Il commiato
3 novembre 1957 · Lecco
Il sindacalista si è spento il 3 novembre 1957 a Lecco, a causa di un infarto del miocardio. La sua salma è stata successivamente tumulata presso il cimitero del Verano.
- Wikidata (Q728583)
- Wikipedia
- Wikidata · Q728583
Foto: RamblerBiondo at the Italian Wikipedia project., via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte