Giovanni Schiaparelli
Giovanni Virginio Schiaparelli (Savigliano, 1835 – Milano, 1910) fu uno dei più importanti astronomi italiani, oltre che storico della scienza. Per oltre quarant'anni diresse l'Osservatorio astronomico di Brera a Milano, dove condusse osservazioni fondamentali. È celebre soprattutto per le sue osservazioni di Marte: nel 1877 descrisse sulla superficie del pianeta una rete di linee che chiamò "canali", termine che, tradotto erroneamente in inglese come "canals", alimentò per decenni il mito della vita marziana. Scoprì inoltre la connessione tra le piogge meteoriche e le comete, e studiò la rotazione di Mercurio e Venere. Tra le sue opere principali figurano "Le stelle cadenti" e gli studi raccolti negli "Scritti sulla storia dell'astronomia antica". Fu socio dell'Accademia dei Lincei e di numerose istituzioni scientifiche internazionali.
Il commiato
4 luglio 1910 · Milano
Giovanni Schiaparelli morì a Milano il 4 luglio 1910, all'età di 75 anni, dopo una vita interamente dedicata all'astronomia e agli studi. Le sue spoglie riposano nel Cimitero Monumentale di Milano, prestigioso luogo di sepoltura che accoglie molte personalità illustri della cultura e della scienza italiane. La sua tomba è tuttora accessibile e visitabile dal pubblico.