Giovanni Pierluigi da Palestrina
Giovanni Pierluigi da Palestrina, nato attorno al 1525 nell'omonima cittadina laziale, è il massimo compositore della scuola polifonica romana del tardo Rinascimento. Formatosi come cantore e organista, fu maestro di cappella in San Giovanni in Laterano, in Santa Maria Maggiore e infine nella Cappella Giulia di San Pietro, sotto la protezione di vari pontefici. La sua produzione sacra comprende oltre cento messe, tra cui la celebre Missa Papae Marcelli, centinaia di mottetti, inni, offertori, magnificat e lamentazioni, oltre a madrigali profani e spirituali. Il suo stile, fondato su una polifonia limpida e su una perfetta intelligibilità del testo liturgico, divenne il modello del contrappunto vocale "alla Palestrina", studiato per secoli come paradigma della scrittura sacra cattolica della Controriforma.
Il commiato
2 febbraio 1594 · Roma
Palestrina morì a Roma il 2 febbraio 1594, ancora in servizio come maestro della Cappella Giulia. Fu sepolto nell'antica basilica di San Pietro in Vaticano, secondo le fonti nella cappella di San Simone e Giuda o presso la Cappella Nuova. La tomba originaria andò perduta nel corso della ricostruzione cinque-seicentesca della basilica, e oggi non ne resta traccia identificabile.
Per volontà della famiglia non esiste un luogo di sepoltura accessibile al pubblico. La memoria, qui, resta affidata alle opere e all'ascolto.