Giovanni Gronchi
Giovanni Gronchi, nato a Pontedera il 10 settembre 1887, è stato una figura di rilievo nel panorama politico italiano del Novecento. Nel corso della sua carriera istituzionale, ha ricoperto il ruolo di sottosegretario all'industria nel governo Mussolini, per poi assumere la guida del Ministero dell'agricoltura, dell'industria e del commercio nei governi Bonomi II, Bonomi III e De Gasperi I.
Nel 1955 è stato eletto Presidente della Repubblica Italiana, rimanendo in carica fino al 1962. Gronchi ha rappresentato una figura di svolta istituzionale, essendo stato il primo esponente della Democrazia Cristiana e il primo cattolico a salire al Quirinale. Durante il suo mandato ha affidato la guida del governo a quattro presidenti del Consiglio: Antonio Segni, Adone Zoli, Amintore Fanfani e Fernando Tambroni.
Nel corso del suo settennato, ha inoltre esercitato le sue prerogative presidenziali nominando Giuseppe Paratore come senatore a vita nel 1957 e designando nove giudici della Corte costituzionale tra il 1955 e il 1961, tra i quali figurano Enrico De Nicola, Gaetano Azzariti e Costantino Mortati.
Il commiato
17 ottobre 1978 · Roma
Il presidente Giovanni Gronchi è deceduto a Roma il 17 ottobre 1978. Le fonti non specificano le cause o le circostanze esatte della sua scomparsa.
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Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte