Giovanni Battista Morgagni
Giovanni Battista Morgagni, nato a Forlì il 25 febbraio 1682, fu medico, anatomista e patologo italiano, universalmente considerato il fondatore dell'anatomia patologica moderna. Allievo e assistente di Antonio Maria Valsalva a Bologna, dal 1715 tenne per oltre cinquant'anni la cattedra di anatomia all'Università di Padova, dove formò generazioni di studiosi. La sua opera capitale è il "De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis" (1761), monumentale raccolta in cui correlò per la prima volta in modo sistematico i sintomi clinici osservati in vita con le lesioni riscontrate nell'autopsia, fondando il metodo anatomo-clinico. Pubblicò inoltre le "Adversaria anatomica" e le "Epistolae anatomicae". Molte strutture e patologie portano ancora il suo nome (colonne del Morgagni, ernia di Morgagni), a testimonianza della sua eredità nella medicina europea.
Il commiato
5 dicembre 1771 · Padova
Morgagni morì a Padova la sera del 5 dicembre 1771, all'età di ottantanove anni, in seguito a un colpo apoplettico, nella sua abitazione di via San Massimo. Fu sepolto nella vicina Chiesa di San Massimo, dove tuttora riposa; la tomba è stata oggetto di una ricognizione scientifica documentata nel 2012. La sua scomparsa segnò la fine di una lunga e prestigiosa carriera accademica padovana.