Giorgio Morandi
Giorgio Morandi (Bologna, 1890-1964) è stato uno dei maggiori pittori e incisori italiani del Novecento, celebre per le sue nature morte di bottiglie, vasi e oggetti di uso quotidiano, indagati con rigore quasi monastico in infinite variazioni di luce, forma e tono. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, attraversò gli umori della Metafisica e di "Valori Plastici" per approdare a un linguaggio personalissimo, sospeso e silenzioso, fatto di colori spenti e composizioni essenziali. Fu anche raffinato incisore all'acquaforte e autore di paesaggi della campagna di Grizzana, dove si rifugiava. Insegnò tecnica dell'incisione all'Accademia bolognese. La sua opera, oggi conservata al Museo Morandi di Bologna e nei principali musei del mondo, ha influenzato generazioni di artisti e resta un riferimento per la pittura intima e contemplativa.
Il commiato
18 giugno 1964 · Bologna
Giorgio Morandi morì a Bologna il 18 giugno 1964, all'età di 73 anni, a causa di un carcinoma del polmone. Aveva trascorso quasi tutta la vita nella città natale, nello studio di via Fondazza dove aveva dipinto le sue celebri nature morte. Riposa nel Cimitero monumentale della Certosa di Bologna, luogo aperto al pubblico e visitabile, dove la sua tomba è meta di studiosi e ammiratori della sua arte.