Gianni Agnelli
Giovanni Agnelli, detto Gianni e soprannominato "l'Avvocato", è stato l'imprenditore italiano simbolo del capitalismo del Novecento. Nipote del fondatore della FIAT, ne assunse la presidenza nel 1966, guidando per quasi trent'anni il maggiore gruppo industriale italiano e trasformandolo in una multinazionale dell'auto presente sui mercati globali. Sotto la sua guida la FIAT lanciò modelli di grande successo come la 127 e la Panda e portò a termine operazioni industriali di rilievo, tra cui l'acquisizione dell'Alfa Romeo (1986). Presidente della Juventus e figura centrale della Confindustria, fu nominato senatore a vita nel 1991. Icona di stile ed eleganza, fu protagonista della vita economica, sportiva e mondana italiana, esercitando un'influenza che andava ben oltre l'industria automobilistica.
Il commiato
24 gennaio 2003 · Torino
Gianni Agnelli morì a Torino il 24 gennaio 2003, all'età di 81 anni, a causa di un carcinoma della prostata che lo aveva colpito negli ultimi anni di vita. Dopo le esequie, alle quali parteciparono migliaia di persone, fu sepolto nella cappella di famiglia Agnelli, nel cimitero di Villar Perosa (Torino), feudo storico della famiglia, dove riposano anche altri suoi congiunti.