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Gaetano Scirea

1953–1989
Ritratto di Gaetano Scirea
unknown;original it.wiki uploader: Danyele;Commons uploader: Khruner, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Gaetano Scirea (1953-1989) è stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio italiano, simbolo di eleganza, lealtà e intelligenza tattica. Cresciuto calcisticamente nell'Atalanta, passò nel 1974 alla Juventus, dove restò per quattordici stagioni diventando il libero per eccellenza e capitano della squadra. Con i bianconeri vinse sette scudetti, una Coppa dei Campioni (1985), una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA e una Coppa Intercontinentale, completando da protagonista l'intera bacheca internazionale per club. Con la Nazionale italiana fu titolare nella vittoria del Mondiale di Spagna 1982. Celebre per non aver mai ricevuto un'espulsione in carriera, incarnò un modello sportivo di fair play. Dopo il ritiro divenne collaboratore tecnico della Juventus.


Il commiato

3 settembre 1989 · Babsk, Polonia

Gaetano Scirea morì il 3 settembre 1989, a soli 36 anni, in un incidente stradale a Babsk, in Polonia, dove si era recato in missione di osservazione per conto della Juventus in vista di una partita di Coppa UEFA. L'auto su cui viaggiava si scontrò con un altro veicolo e prese fuoco. Riposa nel cimitero di Morsasco, in provincia di Alessandria, meta di pellegrinaggio per i tifosi.

Dove riposa Visitabile
Cimitero di Morsasco (Alessandria)
Fonti

Foto: unknown;original it.wiki uploader: Danyele;Commons uploader: Khruner, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte

Cimitero di Morsasco (Alessandria)