Francesco Petrarca
Francesco Petrarca (1304-1374) fu poeta, umanista e studioso italiano, considerato uno dei padri dell'Umanesimo e tra i fondatori della letteratura europea moderna. La sua opera più celebre è il "Canzoniere" (Rerum vulgarium fragmenta), raccolta di 366 componimenti in volgare ispirati dall'amore per Laura, che fissò il modello del sonetto e della lirica d'amore per i secoli successivi. Scrisse anche i "Trionfi", poemetto allegorico in terzine, e numerose opere in latino, tra cui il poema epico "Africa", dedicato a Scipione l'Africano, e le raccolte epistolari "Familiares" e "Seniles". Appassionato cercatore di codici classici, riscoprì opere antiche dimenticate e fu incoronato poeta laureato in Campidoglio a Roma nel 1341. Trascorse gli ultimi anni ad Arquà, sui Colli Euganei.
Il commiato
19 luglio 1374 · Arquà Petrarca
Francesco Petrarca morì nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374, alla vigilia del suo settantesimo compleanno, nella sua casa di Arquà, sui Colli Euganei, dove si era ritirato negli ultimi anni. Riposa nel sarcofago in marmo rosso eretto sulla piazza antistante la chiesa di Santa Maria Assunta, divenuto monumento e meta di pellegrinaggio letterario. Il borgo porta oggi in suo onore il nome di Arquà Petrarca.