Enrico Fermi
Enrico Fermi (Roma, 1901 – Chicago, 1954) è stato uno dei maggiori fisici del Novecento, capace di eccellere sia nella ricerca teorica sia in quella sperimentale. Già giovanissimo guidò a Roma il gruppo dei "ragazzi di via Panisperna", con cui studiò la radioattività indotta da neutroni lenti, ricerca che gli valse il Premio Nobel per la Fisica nel 1938. Lasciata l'Italia delle leggi razziali, emigrò negli Stati Uniti, dove il 2 dicembre 1942 realizzò a Chicago la prima reazione nucleare a catena controllata con il reattore Chicago Pile-1. Diede contributi fondamentali alla statistica quantistica (la statistica di Fermi-Dirac) e alla teoria del decadimento beta. Il suo nome è legato a una particella, il fermione, e all'elemento fermio.
Il commiato
28 novembre 1954 · Chicago
Enrico Fermi morì il 28 novembre 1954 a Chicago, all'età di 53 anni, a causa di un tumore dello stomaco diagnosticato pochi mesi prima. È sepolto nell'Oak Woods Cemetery di Chicago, storico cimitero della città che accoglie le tombe di numerose personalità. Il luogo è un cimitero pubblico e la sua tomba, sobria, è accessibile a chi voglia rendergli omaggio.