Emilio Salgari
Emilio Salgari (Verona, 1862 – Torino, 1911) è stato uno dei più celebri e prolifici scrittori italiani d'avventura, considerato il padre del genere nella letteratura nazionale. Pubblicò oltre ottanta romanzi e un gran numero di racconti, ambientati in terre esotiche mai visitate di persona: i mari della Malesia, le giungle indiane, i Caraibi e l'Africa. La sua fama è legata soprattutto ai cicli dei pirati della Malesia, con l'eroe Sandokan, e dei corsari delle Antille. Tra le opere più note figurano "I misteri della jungla nera" (1895), "Le tigri di Mompracem" (1900) e "Il Corsaro Nero" (1898). Le sue storie, intrise di senso dell'onore, ribellione anticolonialista e personaggi memorabili, hanno appassionato generazioni di lettori e ispirato film, fumetti e sceneggiati televisivi, influenzando autori come Umberto Eco e Carlo Fruttero.
Il commiato
25 aprile 1911 · Torino
Emilio Salgari morì a Torino il 25 aprile 1911, togliendosi la vita all'età di quarantotto anni, stremato dalle difficoltà economiche e dalla malattia della moglie, nonostante l'enorme successo editoriale dei suoi romanzi. Inizialmente sepolto a Torino, le sue spoglie furono in seguito traslate nella città natale: oggi riposa nel Cimitero Monumentale di Verona.