Elio Petri
Elio Petri, all'anagrafe Eraclio Petri, è stato una delle figure di maggiore rilievo del cinema italiano, all'interno del quale ha operato come regista, sceneggiatore e critico cinematografico. Nato a Roma il 29 gennaio 1929, ha incentrato la sua produzione artistica su opere di forte impegno civile e denuncia sociale, esplorando con particolare attenzione il complesso rapporto che intercorre tra l'individuo e l'autorità.
Nel corso della sua carriera, Petri ha stretto un sodalizio artistico fondamentale con l'attore Gian Maria Volonté, da lui considerato l'interprete d'elezione. Sotto la sua direzione, Volonté ha recitato in pellicole di grande impatto come «A ciascuno il suo» (1967), «Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto» (1970), «La classe operaia va in paradiso» (1971) e «Todo modo» (1976).
Il valore del suo lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. In particolare, la pellicola del 1970 ha conquistato l'Oscar al miglior film straniero e il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, mentre l'opera del 1971 è stata insignita della prestigiosa Palma d'oro, sempre nella cornice del festival francese.
Il commiato
10 novembre 1982 · Roma
Il regista si è spento a Roma il 10 novembre 1982, all'età di 53 anni, a causa di una neoplasia maligna. In seguito alla sua scomparsa, la salma è stata tumulata presso il Cimitero del Verano, situato nella medesima città natale dell'autore.
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Foto: Claudio Patriarca, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte