Dante Alighieri
Dante Alighieri, nato a Firenze attorno al 1265, è il maggiore poeta della letteratura italiana e una figura fondante della cultura europea. È universalmente celebre per la "Divina Commedia", poema in tre cantiche (Inferno, Purgatorio, Paradiso) composto durante l'esilio, considerato il vertice della poesia medievale e pietra angolare della lingua italiana. Prima della Commedia scrisse la "Vita Nuova", prosimetro dedicato all'amore per Beatrice, e il trattato incompiuto "Convivio". A lui si deve anche il "De vulgari eloquentia", riflessione in latino sulla dignità del volgare come lingua letteraria. Attivo nella vita politica di Firenze tra i guelfi bianchi, fu condannato all'esilio nel 1302 e non vi fece più ritorno, trascorrendo gli ultimi anni presso varie corti italiane fino a Ravenna.
Il commiato
13 settembre 1321 · Ravenna
Dante morì a Ravenna nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321, colpito dalla malaria contratta durante un viaggio di ritorno da Venezia attraverso le paludi. Aveva da poco completato il "Paradiso". Le sue spoglie riposano nella Tomba di Dante, sepolcro neoclassico a Ravenna divenuto meta di pellegrinaggio letterario; Firenze, che lo aveva esiliato, ne reclamò invano il ritorno per secoli.