Carlo Gambino
Carlo Gambino, nato a Palermo il 24 agosto 1902 e successivamente naturalizzato cittadino statunitense, è stato una figura di rilievo nel panorama della criminalità organizzata d'oltreoceano. Noto anche con i soprannomi di "Charles", "Don Carlo" o "il capo dei capi", ha guidato per lungo tempo l'omonima famiglia criminale con sede a New York, consolidando un ruolo di primissimo piano nel corso della sua esistenza.
La sua ascesa ai vertici del crimine organizzato americano si consolidò in particolare alla fine degli anni Cinquanta. In seguito alla nota riunione di Apalachin del 1957 e all'arresto di Vito Genovese avvenuto nel 1959, Gambino assunse la guida della Commissione, l'organo di vertice della mafia negli Stati Uniti. Da quel momento, e fino alla sua scomparsa, rimase uno dei personaggi più influenti del settore, gestendo un potere immenso per oltre cinquant'anni.
Nonostante una lunghissima parabola criminale durata più di mezzo secolo, Gambino riuscì a evitare quasi interamente la detenzione. L'unica condanna significativa della sua vita lo portò a scontare appena ventidue mesi di reclusione a partire dal 1937, a causa di un reato di evasione fiscale.
Il commiato
15 ottobre 1976 · Massapequa
Carlo Gambino si è spento il 15 ottobre 1976 a Massapequa, stroncato da un infarto del miocardio. Le sue spoglie sono state successivamente sepolte presso il Saint John's Cemetery.
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Foto: New York Police Department, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte