Bonaventura Cavalieri
Bonaventura Cavalieri (Milano, 1598 – Bologna, 1647) fu un matematico, astronomo e religioso dell'ordine dei Gesuati, tra i maggiori protagonisti della matematica italiana del Seicento. Allievo della scuola di Galileo Galilei, dal 1629 tenne la cattedra di matematica nello Studio di Bologna. È celebre per il "metodo degli indivisibili", esposto nella sua opera principale, la "Geometria indivisibilibus continuorum nova quadam ratione promota" (1635), poi ripresa nelle "Exercitationes geometricae sex" (1647): un approccio rivoluzionario al calcolo di aree e volumi che anticipò il calcolo integrale di Newton e Leibniz e da cui deriva il celebre "principio di Cavalieri". Contribuì inoltre a diffondere in Italia l'uso dei logaritmi, pubblicando tavole e trattati di trigonometria e di ottica applicata.
Il commiato
30 novembre 1647 · Bologna
Bonaventura Cavalieri morì a Bologna il 30 novembre 1647, all'età di circa 49 anni, dopo aver sofferto a lungo per gli attacchi di gotta che già da anni ne avevano limitato l'attività. Le sue spoglie furono tumulate nella chiesa di Santa Maria e San Domenico della Mascarella a Bologna, sede del convento dei Gesuati cui apparteneva. Il suo lascito scientifico fu onorato anche altrove, come nel monumento eretto in suo ricordo a Milano.