Bartolomeo Vanzetti
Bartolomeo Vanzetti fu un attivista e anarchico italiano, nato a Villafalletto nel 1888. Gli amici lo chiamavano Trômlin: dopo aver girovagato a lungo negli Stati Uniti svolgendo diversi lavori, rilevò da un connazionale un carretto per la vendita del pesce, attività che esercitò per alcuni mesi. Fu arrestato insieme a Nicola Sacco, anch'egli anarchico italiano, con l'accusa di aver ucciso un contabile e una guardia del calzaturificio Slater and Morrill di South Braintree.
Sulla colpevolezza dei due uomini vi furono molti dubbi già al momento del processo, e nemmeno la confessione del detenuto Celestino Madeiros, che li scagionava, riuscì a evitarne la condanna. Con il tempo la vicenda di Sacco e Vanzetti divenne il simbolo di mali come l'errore giudiziario, il razzismo e l'intolleranza, ispirando numerose opere letterarie, musicali e cinematografiche, fino alla piena riabilitazione della loro memoria da parte del governatore del Massachusetts Michael Dukakis, cinquant'anni dopo la loro morte.
Il commiato
23 agosto 1927 · Charlestown
Vanzetti fu giustiziato sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario statale di Charlestown, non lontano da Boston, lo stesso giorno in cui morì anche Nicola Sacco.
elettrocuzione
- https://www.wikidata.org/wiki/Q2886112
- https://it.wikipedia.org/wiki/Bartolomeo_Vanzetti
- Wikidata · Q2886112