Arturo Toscanini
Arturo Toscanini (Parma, 1867 – New York, 1957) è considerato uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi. Violoncellista di formazione, esordì sul podio appena diciannovenne, sostituendo all'ultimo momento il direttore durante una tournée in Brasile. Direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, fu protagonista delle prime assolute di opere fondamentali, tra cui "Pagliacci" di Leoncavallo (1892), "La bohème" di Puccini (1896) e "Turandot", sempre di Puccini, da lui diretta postuma nel 1926. Negli Stati Uniti guidò il Metropolitan di New York e la New York Philharmonic, e dal 1937 la NBC Symphony Orchestra, creata appositamente per lui. Celebre per il rigore filologico, la memoria prodigiosa e l'intransigenza interpretativa, fu anche figura di aperta opposizione al fascismo, scelta che lo portò a un lungo esilio americano.
Il commiato
16 gennaio 1957 · Riverdale, Manhattan, New York
Arturo Toscanini si spense il 16 gennaio 1957 nella sua residenza di Riverdale, a New York, all'età di ottantanove anni, a seguito di un ictus. La salma fu trasportata in Italia e tumulata nel Cimitero Monumentale di Milano, all'interno della cappella di famiglia ornata da un monumento dello scultore Leonardo Bistolfi. La tomba, situata in un cimitero pubblico, è liberamente visitabile.