Antonio Pacinotti
Antonio Pacinotti (Pisa, 1841 – Pisa, 1912) è stato un fisico e scienziato italiano, ricordato come uno dei padri dell'elettrotecnica. Nel 1860, ancora studente all'Università di Pisa, costruì la macchinetta che porta il suo nome: un anello di ferro avvolto da bobine, l'"anello di Pacinotti", capace di funzionare sia da generatore di corrente continua (dinamo) sia da motore elettrico. Quell'invenzione, descritta nel 1865 sulla rivista "Il Nuovo Cimento", costituì il principio costruttivo poi sfruttato industrialmente da Zénobe Gramme. Professore di fisica nelle università di Bologna, Cagliari e Pisa, Pacinotti contribuì anche agli studi di fisica sperimentale e astronomia. Patriota e politico, partecipò alle campagne risorgimentali e nel 1905 fu nominato senatore del Regno d'Italia. Il suo nome resta legato alla nascita delle macchine elettriche moderne.
Il commiato
25 marzo 1912 · Pisa
Antonio Pacinotti morì a Pisa il 25 marzo 1912, all'età di 70 anni, nella sua abitazione di Via Santa Maria 24, nella stessa città che gli aveva dato i natali e dove aveva insegnato. Le sue spoglie riposano nel Camposanto Monumentale di Pisa, lo storico cimitero che si affaccia sulla Piazza dei Miracoli accanto al Duomo, dove gli fu dedicato un monumento funebre. Il luogo, parte del complesso monumentale pisano, è regolarmente accessibile ai visitatori.