Alfredo Binda
Alfredo Binda, nato a Cittiglio l'11 agosto 1902, è stato uno dei più straordinari interpreti del ciclismo su strada e su pista della storia sportiva italiana. Attivo come professionista tra il 1922 e il 1936, si distinse per una completezza atletica e un'eleganza stilistica fuori dal comune. Proprio per la grazia espressa in sella, i francesi lo ribattezzarono "la Gioconda", mentre in patria fu celebre come "l'Imbattibile" per la sua straordinaria striscia di successi e come "Il signore delle Montagne" per la maestria con cui superava le ascese più impervie.
Nel corso della sua gloriosa carriera, Binda si impose nelle più prestigiose competizioni dell'epoca, misurandosi con storici rivali come Costante Girardengo e, successivamente, Learco Guerra. Il suo palmarès vanta cinque trionfi al Giro d'Italia, tre titoli mondiali su strada, quattro edizioni del Giro di Lombardia, due Milano-Sanremo e quattro campionati nazionali su strada.
Conclusa l'attività agonistica, il suo legame con il ciclismo proseguì con successo nel ruolo di Commissario tecnico della Nazionale italiana. Per dodici anni guidò la selezione azzurra, accompagnando campioni leggendari come Fausto Coppi e Gino Bartali nelle loro storiche imprese al Tour de France e ai campionati del mondo.
Il commiato
19 luglio 1986 · Cittiglio
Alfredo Binda si è spento il 19 luglio 1986 a Cittiglio, lo stesso comune che gli aveva dato i natali. Le circostanze esatte della sua scomparsa non sono indicate nei documenti storici disponibili.
Per volontà della famiglia non esiste un luogo di sepoltura accessibile al pubblico. La memoria, qui, resta affidata alle opere e all'ascolto.
- Wikidata (Q318051)
- Wikipedia
- Wikidata · Q318051
Foto: Autore sconosciuto, via Wikimedia Commons, Public domain · Fonte