Alfonso La Marmora
Alfonso Ferrero della Marmora, noto come Alfonso La Marmora, nacque a Torino il 18 novembre 1804 e fu generale e politico italiano. Collaboratore del re di Sardegna Carlo Alberto, prese parte alla prima guerra d'indipendenza tra il 1848 e il 1849 e, da ministro della guerra, riorganizzò profondamente la Regia Armata Sarda tra il 1849 e il 1857.
Come primo consigliere militare di Cavour guidò con successo il contingente piemontese nella guerra di Crimea del 1855-1856 e fu ministro della guerra durante la seconda guerra d'indipendenza. Ricoprì più volte la carica di presidente del Consiglio, sia del Regno di Sardegna sia del Regno d'Italia, tra il 1859 e il 1866, e nel 1866 diresse le trattative per l'alleanza italo-prussiana che portò alla terza guerra d'indipendenza, di cui fu anche comandante militare.
Nonostante quella guerra avesse consentito all'Italia di acquisire il Veneto, La Marmora fu duramente criticato per la sconfitta di Custoza e, isolato anche dalla corte, si ritirò a vita privata. Il suo nome resta legato ad altri episodi del Risorgimento, come la rivolta di Genova del 1849 e la lotta al brigantaggio tra il 1861 e il 1864.
Il commiato
5 gennaio 1878 · Firenze
Alfonso La Marmora morì a Firenze il 5 gennaio 1878, dopo essersi ritirato dalla vita pubblica in seguito alle polemiche legate alla sconfitta di Custoza.
- https://www.wikidata.org/wiki/Q471272
- https://it.wikipedia.org/wiki/Alfonso_La_Marmora
- Wikidata · Q471272